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Giornata internazionale del jazz: Leuca pronta per l’evento Unesco

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Paolo Insalata

Leuca è pronta ad unirsi a circa 200 Paesi dei 7 Continenti per celebrare un evento planetario: la Giornata Internazionale del Jazz promossa annualmente dall’Unesco nella data del 30 aprile.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione non profit Lampus, presieduta da Paolo Insalata, in collaborazione con l’agenzia romana specializzata in viaggi culturali Alderan – Note in Viaggio con il patrocinio del Comune di Castrignano del Capo e della Fondazione “De Finibus Terrae.

Parlami di Jazz” è il titolo dell’evento, che prevede due appuntamenti organizzati nell’affascinante ambientazione della Torre di difesa cinquecentesca di Salignano.

Con l’Associazione Lampus, Leuca celebra la giornata internazionale del jazz

La partecipazione è gratuita e l’inizio dei concerti è previsto per le ore 21.00.
Ecco il programma:

Sabato 28 aprile: Harvuà, un raffinatissimo duo femminile con Angela Cosi, virtuosa dell’arpa e Dionisia Cassiano, talentuosa vocalist, propongono un repertorio che si colora di una sfumatura del tutto nuova. Una rilettura che parte dalla tradizione per virare in un nuovissimo concetto di Urban Loud, titolo del progetto. Le note morbide e seducenti di arpa e voce avvolgeranno il piccolo borgo di Salignano in un’atmosfera che si preannuncia magica.

Domenica 29 aprile: Roberto Esposito (pianoforte) e Marco Puzzello (tromba e flicorno). Un duo moltot affiatato, di grande spessore artistico, che offrirà al pubblico un excursus suonato e parlato tra i miti del Jazz di tutti i tempi.

Serate Jazz a Salignano
La giornata internazionale Unesco
L’Unesco, riconosciuto il valore di questo genere musicale, ha deciso di proclamare il 30 aprile Giornata internazionale del Jazz con la seguente motivazione: «Uno strumento di sviluppo e crescita del dialogo interculturale volto alla tolleranza e alla comprensione reciproca».
Un giudizio che vuole cogliere il potenziale di scambio, confronto e reciproco ascolto tra culture diverse insito nel Jazz, una musica che supera le differenze di razza, religione, etnia o nazionalità.La proposta, partita nel 2012 dagli Stati Uniti, è stata subito sposata con entusiasmo dal nostro Paese e da Argentina, Brasile, Ecuador, Egitto, Germania, Ungheria, India, Israele, Giappone, Messico, Filippine, Polonia, Spagna, Sri Lanka, Uganda, Tanzania e Francia. Una platea eterogenea che nel 2016 ha visto coinvolti 195 Paesi nei 7 continenti, desiderosa di ritrovarsi, per un giorno, sotto la bandiera del Jazz.

+info: Associazione Lampus

 

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